Borsa di Amsterdam

Ancora borsa valori, ancora ottime opportunità di investimento. Ancora una grande borsa Europea. Perché nella guida di oggi ci occuperemo appunto della Borsa di Amsterdam.

Una borsa che forse in molti snobbano, date appunto le dimensioni di quel paese. In molti però non sanno che la borsa di Amsterdam riveste un ruolo di assoluta importanza, proprio perché i Paesi Bassi sono uno dei centri nevralgici del capitalismo europeo.

Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di proporre, a chi ci legge una guida anomala alla Borsa Olandese, perché non parleremo appunto soltanto di dettagli tecnici, ma ci spingeremo a cercare di conoscerne anche quelli che sono i migliori aspetti non strettamente tecnici, come la storia e le particolarità.

Borsa di Amsterdam - IMG by ©Investireinborsa.org
Borsa di Amsterdam: cos’è e come funziona – guida completa

Lo faremo sempre tenendo conto anche di quelli che sono i migliori broker che ti permettono di fare trading su questa specifica borsa. Come anche eToro (che qui ti offre una demo gratis per sempre), broker di grandissima qualità che permette a tutti di accedere ai migliori titoli, anche tra quelli che sono appunto quotati sulla borsa di Amsterdam.

Non ci fermeremo assolutamente a quelli che sono gli aspetti di cui tutti parlano. Perché appunto c’è davvero tantissimo di cui parlare sulla borsa olandese più importante.

E ci sarà anche il tempo per capire quali sono le migliori strategie che possiamo implementare con broker di qualità come Trade.com (con più di 2.000 titoli), altro broker di straordinaria capacità e che permette un accesso incondizionato ai mercati.

Leggi tutta la guida: abbiamo in serbo per te molte informazioni utili

Anche se sei di quelli che preferiscono il trading tecnico e che preferiscono guardare al grafico per fare trading, ti consigliamo di andare a leggere fino in fondo questa guida.

Perché non ci occuperemo ovviamente soltanto di dati storici né tanto meno di questioni che riguardano soltanto l’organizzazione di questa borsa.

Ci occuperemo anche di questioni fondamentali come la scelta dei migliori broker per fare trading su questa borsa.

PIATTAFORME PER INVESTIRE

I broker che abbiamo qui inserito in tabella per i nostri lettori sono tutti broker di grande affidabilità, che sono dotati di licenza europea e che permettono a tutti di accedere alle migliori piattaforme.

Decisamente quello di cui avevamo bisogno per investire al meglio sulla borsa di Amsterdam.

Come è già chiaro dalle nostre primissime battute, anche chi macina numeri e preferisce gli aspetti numerici del trading, nonché quelli più tecnici, troverà decisamente pane per i suoi denti per investire.

A questo indirizzo puoi aprire una demo gratuita per investire su questo mercato.

Borsa di Amsterdam: cenni storici

Come abbiamo preannunciato poco sopra, saremmo partiti proprio da quelli che sono gli aspetti storici per cominciare a parlare di Borsa di Amsterdam. Una borsa che è tra le più antiche del mondo, essendo nata nel 1602.

Il perché, per chi non conoscesse molto la storia economica europea, è presto detto. Siamo infatti davanti ad un paese che riveste sin dai primi anni dell’età moderna uno dei centri più importanti del capitalismo internazionale.

È qui che trovarono spazio diverse Compagnie delle Indie ed è qui che praticamente da sempre è il baluardo del libero mercato europeo.

A più di quattro secoli dalle prime operazioni, la Borsa di Amsterdam continua ad occupare un ruolo di grandissima rilevanza. È stata la prima in Europa davvero?

A Firenze, Genova e Venezia la pensano diversamente. Ma non conta oggi.

Quel che conta è che puoi accedere a questa borsa con grandi broker come IQ Option, broker che per loro natura ti fanno puntare solo sul meglio che i mercati possono offrire e a condizioni davvero interessanti:

  • Solo 10 euro per aprire un conto con capitale reale;
  • 10.000 euro di capitale virtuale per chi vuole aprire un conto demo;
  • Possibilità di trade da 1 euro di minimo, somma estremamente bassa e che rende i mercati davvero democratici.

La storia della borsa olandese non può che essere indissolubilmente legata a quella del colonialismo olandese e soprattutto alla Compagnia delle Indie Orientali, ma da quei giorni ad oggi ha fatto davvero dei passi da gigante.

Oggi, come vedremo nella sezione dedicata agli indici, sono tantissime le aziende di grandissimo spessore internazionale che trovano ospitalità proprio in questa borsa.

Aziende di grandissimo livello che permettono davvero a tutti di investire sulle prime della classe.

E prima di passare agli orari della borsa di Amsterdam vogliamo ricordarti, senza mezze misure, che potrai investire comunque al top anche con broker come Capital.com (qui per farlo con MetaTrader, piattaforma professionale), altro grandissimo broker che permette di investire con strumenti professionali anche se abbiamo capitali relativamente scarsi da portare sul mercato.

Gli orari della borsa di Amsterdam

La borsa di Amsterdam è particolarmente comoda per chi, come noi, investe dall’Italia.

Questo perché non esistono grandi differenze a livello di orario e perché appunto possiamo andare ad investire grossomodo agli stessi orari di apertura della borsa di Milano.

Come a Milano infatti si apre alle 09:00 del mattino, per poi chiudere alle 17:40, 10 minuti dopo la chiusura di Milano.

Una grandissima comodità, che comunque non dovrebbe in alcun modo forzarti a passare più tempo del necessario davanti allo schermo del PC.

Perché con broker di spessore come eToro (qui testa la sua piattaforma di azioni) puoi andare ad investire al top anche con gli ordini condizionali, ordini che si innescano automaticamente al prezzo che tu hai fissato e che oggi ti permettono di fare trading anche quando appunto non sarai davanti allo schermo.

Un vantaggio enorme per chi a quell’ora lavora e non può stare troppe ore davanti al PC. Oppure semplicemente per chi, nel vero spirito del capitalismo, per chi vuole far lavorare al posto suo il denaro, anche quando sta facendo altro.

Ad ogni modo gli orari della borsa di Amsterdam sono un’enorme comodità e davvero come tali andrebbero trattati. Proprio perché siamo molto lontani da quello che avviene sulle borse asiatiche, che costringono tutti, letteralmente, a delle levatacce incredibili.

Prima di continuare con la guida, dai uno sguardo ai segnali gratuiti di questo operatore (utili per investire).

Gli indici migliori della Borsa di Amsterdam

Ci sono indici che possiamo ritenere validi e interessanti sulla borsa di Amsterdam? Assolutamente sì.

L’indice più importante di questa borsa e l’unico che consigliamo di tenere in considerazione ai nostri lettori è sicuramente l’indice AEX, che raccoglie al massimo le 25 azioni migliori della borsa di Amsterdam, tenendo conto principalmente della capitalizzazione delle stesse.

Si tratta di un indice che sicuramente non sarà il più rappresentativo d’Europa, ma che comunque contiene al suo interno azioni importanti anche a livello mondiale, come ING, Heineken, ASML, Unilever, Royal Dutch Shell, Philips, RELX.

Siamo davanti ad un indice che ha il grande pregio, pur avendo un numero ridotto di componenti, di essere estremamente variegato e quindi quasi automaticamente diversificato.

Al suo interno si trovano titoli che appartengono al mondo dell’industria avanzata, dell’igiene, dell’editoria, degli idrocarburi, dell’elettronica e anche del settore food & beverage.

Un indice tra i più completi che abbiamo mai avuto modo di analizzare e recensire su queste pagine.

Puoi accedere sia alle migliori azioni che compongono questo indice sia invece all’indice stesso con broker come Trade.com (qui per testarlo subito in demo), altro broker di grandissimo spessore, forse uno dei migliori al mondo per investire in azioni e uno di quelli che garantiamo noi personalmente.

Investire sulla Borsa di Amsterdam: i rischi

Ci sono rischi nell’investire sulla borsa di Amsterdam? Sicuramente sì. Perché come tutti gli investimenti, anche nelle borse c’è la possibilità di perdere parte di quello che si è investito in borsa.

Questo però non vuol dire che dovremmo considerare la borsa di Amsterdam come particolarmente più rischiosa delle altre.

E questo perché:

  • I Paesi Bassi sono una nazione molto ricca e che mantiene elevatissimi standard produttivi e commerciali praticamente da sempre;
  • Paese stabile economicamente: nonostante le crisi che si sono succedute su scala globale negli ultimi anni, i Paesi Bassi hanno sempre saputo rialzare la testa;
  • Molti titoli da cassettisti: il che vuol dire che potrai scegliere, su questa borsa, anche investimenti che ti permettono di operare al top sul medio e lungo periodo.

Sono fattori che in parte sono comuni a tutte le principali borse dei paesi sviluppati, ma che in Olanda trovano appunto una concentrazione molto interessante.

E se non ritieni di essere pronto a fare trading sulla Borsa di Amsterdam già da ora, ti ricordiamo che puoi sempre scegliere dei conti di pratica, come il conto demo gratis di IQ Option, altro prodotto di grandissima qualità, interessante soprattutto per chi vorrebbe cominciare a fare trading esclusivamente con capitali bassi.

La convenienza di investire sulla borsa di Amsterdam rispetto alle altre

Non ci stancheremo mai di sottolineare il fatto che nessuno dovrebbe prendere decisioni così importanti al posto tuo e che nessuno, se non tu stesso, dovrebbe essere mai in grado di rispondere a questa domanda.

Quello che possiamo fare in questo specifico frangente è sottolineare come in realtà ci siano degli aspetti che vanno considerati della borsa di Amsterdam, come:

  • Affidabilità: anche aziende che non sono nate in Olanda hanno deciso di spostare in quel paese le proprie operazioni per la grandissima affidabilità che quel paese mostra nei confronti degli affari;
  • Convenienza per le imprese: la tassazione olandese è tra le più convenienti per le imprese, cosa che è parte delle ragioni del dinamismo di quell’economia;
  • Piccolo ma forte: se è vero che è un paese di dimensioni non enormi, è altrettanto vero che a livello di mercati continuerà a dire la sua.

Se questi presupposti pensi che possano fare al caso tuo, potresti ovviamente considerare la possibilità di andare ad investire su questa borsa.

Ma comunque prima ti consigliamo di testare i tuoi investimento con una demo come quella di eToro, che ti permetterà di prendere le misure a questo mercato e di cominciare ad investire con capitale reale soltanto quando ti sentirai pronto.

Investire allo scoperto sulla borsa di Amsterdam

Ricordati anche che i mercati di borsa, come tutti i mercati, non sono sempre in rialzo. E che anche quando la Borsa di Amsterdam starà affrontando dei periodi di recessione, potrai comunque muovere il tuo capitale.

La vendita allo scoperto infatti ti permetterà di fare trading puntando al ribasso e quindi di approfittare anche di quelli che sono momenti non esattamente esaltanti di quei titoli.

PIATTAFORME PER INVESTIRE

Nota importante: Tutti i broker che trovi indicati in questa tabella sono broker che sono in grado di offrirti il top per quanto riguarda la vendita allo scoperto, che potrai fare davvero con un solo click. In modo semplice, senza perdere tempo e senza inutili complicazioni.

Conclusioni e opinioni finali: ecco perché ti consigliamo di approfondire sulla Borsa di Amsterdam

La Borsa di Amsterdam, nonostante le dimensioni, continua e continuerà ad essere una di quelle più interessanti per chi vuole investire in azioni.

Per questo motivo abbiamo deciso di inserirla nella lista delle nostre borse da recensire e per questo motivo la proponiamo ai nostri lettori.

Dovrai però, lo ripetiamo ancora una volta, contare soltanto sulla tua di capacità decisionale. Perché nessuno, neanche noi, dovrebbe prendere decisioni al posto tuo quando si parla di denaro.

Un denaro che dovrai decidere soltanto tu come allocare.

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