Come e dove investire oggi? Consigli pratici

Come e dove investire oggi? Quali sono le migliori opportunità che il mercato ti mette a disposizione? Quanti rischi bisogna correre? Quanto si può guadagnare?

Quando proviamo ad avvicinarci al mondo degli investimenti in borsa, è più che lecito porsi domande di questo tipo. Dopotutto stiamo investendo i nostri sudati risparmi e sicuramente non vogliamo sperperarli con strategie errate.

Quella che ti appresti a leggere è una guida completa all’investimento, una guida concepita sia per chi sta muovendo i primi passi nel mondo del risparmio, sia per chi invece ha già una certa esperienza nel mondo del trading.

Se vuoi sapere in cosa conviene investire oggi continua a leggere. Scoprirai tutte le ultime novità e imparerai anche a conoscerti come investitore, per avere la possibilità di scegliere in assoluta autonomia quale sia la via migliore per operare.

Di cosa si occuperà questa guida?

Come ti abbiamo anticipato, quella che ti appresti a leggere è una guida al 100% completa su come e dove investire oggi. Pertanto non ci occuperemo soltanto dei migliori titoli e asset, ma anche di altre questioni che riguardano molto da vicino il mondo degli investimenti. Nello specifico ci occuperemo di:

  • Profili di rischio: capire quanto si è disposti a rischiare vuol dire fare la scelta giusta per quanto riguarda gli investimenti da effettuare. Non si tratta di una questione semplice ed è proprio per questo motivo che ce ne occuperemo nella nostra guida;
  • Andamento dei mercati: perché le cose nel mondo della finanza cambiano molto rapidamente e per questo motivo diventa necessario aggiornarsi costantemente. Tutte le informazioni che troverai in questa guida sono recenti e aggiornate;
  • Tipologie di investimenti: oggi grazie al trading online possiamo operare su praticamente ogni tipo di mercato finanziario. Questo vuol dire che abbiamo a disposizione moltissime scelte per i nostri capitali;
  • Capitali da investire: perché non tutti gli investimenti sono adatti ad ogni tipo di capitale;
  • Strategie e tecniche per la composizione del portafoglio: perché bisogna investire con strategia e articolando le nostre posizioni e non a casaccio. Non avere un buon piano, vuol dire avere un piano per fallire.

Continua a leggere, perché ora finalmente entreremo nel vivo della nostra guida.

Come e dove investire oggi: meglio partire dal chi

Tutti pensiamo di conoscerci, soprattutto se abbiamo ormai una certa età e abbiamo magari anche imparato ad individuare le particolarità del nostro carattere.

Discorso però completamente diverso è quello di conoscerci come investitori: non tutti gli investitori sono uguali e molte volte si arriva sul mercato ascoltando consigli altrui, che poi non hanno però corrispondenza con la nostra personalità e le nostre propensioni.

guida dove come investire oggi IMG by ©Investireinborsa.org

Guida su come e dove investire oggi

Il primo passo per imparare a conoscere te stesso come investitore è analizzare in dettaglio quanto sei disposto a rischiare:

  1. Che parte della tua somma sei disposto a perdere? Il mondo degli investimenti non è tutto rose e fiori e non dovresti credere a chi ti promette guadagni incredibili senza correre rischi. Determina da subito la natura della somma che investi. Sei davvero disposto a perderla alla ricerca di un guadagno maggiore?
  2. Come vuoi articolare il tuo capitale? Che somma vuoi essere certo di recuperare? E con che orizzonte temporale?

Senza sapere cosa vuoi fare tu stesso del tuo capitale e quale parte di questo può essere destinata a capitale di rischio, non ha alcun senso neanche cominciare ad investire.

La differenza tra investimenti garantiti e a basso rendimento e investimenti invece molto rischiosi e con rendimenti potenzialmente molto alti è abissale. Senza partire da questo punto, impossibile andare avanti.

La regola aurea degli investimenti: più rischi, più puoi guadagnare

In questo frangente dovremo anche sottolineare quella che è la regola di base del mondo degli investimenti: a rischi maggiori corrispondono, potenzialmente, guadagni maggiori.

Chi non risica, per dirla con un famoso proverbio italiano, non rosica. Questo vuol dire che quanto dovrai modulare è sempre un compromesso tra rischio e potenziale guadagno.

I mercati sono organizzati in modo tale da premiare il rischio e premiare molto meno la sicurezza.

Dopotutto si tratta di comune buonsenso: a che pro investire in qualcosa di più rischioso se viene retribuito al pari di investimenti sicuri?

Nella guida che stai leggendo troverai, tra poco, un elenco dei possibili investimenti che puoi fare oggi in ordine di rischio e di potenzialità di guadagno.

Partiremo dai meno rischiosi (e dunque da quelli che hanno anche un rendimento decisamente basso), per finire su mercati più rischiosi, ma che potrebbero premiare maggiormente il tuo investimento.

Di cosa hai bisogno per cominciare ad investire?

Ci sono diversi tipi di strumenti che potresti utilizzare per fare investimenti. Partiremo ora dai canali, ovvero da chi è in grado di garantirti accesso ai mercati:

  1. Banca: ogni banca offre un deposito titoli che ti permette di investire in questo o quel mercato. La banca però, come sarà chiaro tra qualche paragrafo, non è assolutamente in grado di offrirti il meglio in termini di strumenti e di commissioni per i tuoi investimenti;
  2. Piattaforme di trading online: chi fa da se, fa per tre. E questo è vero anche per il mondo degli investimenti. Le migliori piattaforme per investire online ti garantiscono maggiore libertà, nonché la possibilità di avere strumentazioni professionali per i tuoi investimenti.

Di seguito scoprirai insieme a noi anche quali sono i migliori broker online per i tuoi investimenti, a prescindere da quali siano i tuoi obiettivi di investimento.

In cosa investire oggi? La lista degli asset per tipologia

In cosa conviene investire oggi? Come dovrebbe essere ormai chiaro a questo punto della trattazione, dare una risposta univoca a questo quesito è praticamente impossibile.

A impersonare il ruolo del re in questa decisione è sicuramente il rischio che vorrai correre, tenendo sempre presente che ad un rischio maggiore corrispondono potenziali guadagni maggiori.

Che fare allora? Semplice. Basterà leggere la guida agli asset che ti stiamo per presentare e soprattutto tenere conto del fatto che sono organizzati per rischiosità e potenziale redditività.

Investire oggi in obbligazioni statali

Le obbligazioni statali sono titoli molto semplici, che da sempre vengono utilizzati dagli investitori italiani, proprio per proteggere il proprio capitale, tenerlo lontano da eventuali rischi e soprattutto guadagnare qualcosina.

Dobbiamo però sicuramente tenere conto del fatto che le obbligazioni statali, soprattutto se sicure, oggi non sono in grado di rendere quello che rendevano appena un paio di decenni fa.

Se i nostri nonni hanno avuto guadagni nominali importanti (nominali perché ai tempi anche l’inflazione galoppava in doppia cifra), oggi ci si deve accontentare invece di rendimenti molto bassi, talvolta addirittura negativi per i titoli che hanno una sicurezza molto alta.

Come giudicare un’obbligazione statale?

  • Sicurezza dell’emittente: viene in genere valutata con un rating attribuito da un’agenzia esterna. Più il rating è alto, più è sicuro il titolo. Per capirci, gli stati che godono di un rating molto basso, sono stati che potrebbero essere prossimi al fallimento e che dunque potrebbero non rimborsare quanto ottenuto in prestito;
  • Scadenza: questa è una regola che vale per tutti i tipi di investimento: ad una scadenza più lontana del tempo corrispondono in genere maggiori rischi, e dunque, come avremo modo di vedere tra pochissimo, maggiori rendimenti;
  • Rendimento: le obbligazioni statali offrono un “guadagno certo”, nel senso che è stabilito preventivamente quanto un determinato titolo offre in termini di interessi. A titoli più rischiosi corrispondono sempre rendimenti più elevati.

È questo il motivo per il quale le obbligazioni italiane hanno rendimenti più elevati di quelle tedesche: per i mercati (e dunque per gli investitori) è maggiormente probabile che l’Italia non restituisca il suo debito rispetto alla Germania.

Lo stesso si può dire di stati che hanno una situazione economica ancora più barcollante del Bel Paese, per citarne un paio, Grecia e Venezuela.

Conviene investire in obbligazioni statali oggi? Forse sì, forse no. Non tutte sono sicurissime (chiedere a chi aveva investito in bond argentini) e la corsa alla ricerca di asset sicuri ha spinto i rendimenti di quelle TRIPLA A verso il negativo.

Scegliere le obbligazioni statali oggi è spesso un favore per banche e intermediari, piuttosto che per il nostro portafoglio.

Sicuro fino a 100.000 euro, il conto deposito

Il conto deposito è un particolare conto che permette di depositare una certa somma e riscuotere periodicamente interessi prestabiliti. Stiamo a tutti gli effetti prestando denaro ad una banca, con tutto quello che comporta.

Le banche sono spesso solide, ma non sempre solidissime e verrebbe da chiedersi perché uno strumento del genere finisce per offrire rendimenti così bassi.

Il trucco sta nel Fondo Interbancario di Garanzia, un fondo al quale partecipano tutte le banche europee e che copre tutti i conti e tutti i correntisti fino a 1000.000 euro cadauno.

Questo vuol dire che qualunque somma al di sotto dei 100.000 euro è completamente garantita. Unico rischio è quello di vedere un default a catena dell’intero settore bancario europeo.

In quel caso la catastrofe sarebbe tale dal rendere inutile preoccuparsi del proprio denaro!

Conviene investire nel conto deposito? Se hai un bassissimo profilo di rischio e vuoi ottenere rendimenti di poco superiori all’inflazione, questo potrebbe essere lo strumento di investimento che oggi potrebbe fare al caso tuo.

Se non vuoi però accontentarti delle briciole, ci sono altri tipi di strumenti che possono fare maggiormente al caso tuo. Per questo motivo ti consigliamo di continuare a leggere.

Investire oggi in buoni fruttiferi postali e altri prodotti delle Poste

Decenni di pigri investimenti alle Poste hanno creato confusione in tutti o quasi i piccoli investitori e i piccoli risparmiatori. Si crede che investendo nei prodotti postali, tra tutti i buoni fruttiferi, si riescano ad ottenere buoni rendimenti senza rischiare praticamente nulla. Dopotutto, come possono fallire le Poste?

In realtà la questione è molto diversa, almeno oggi, sebbene anche al tempo dei nostri nonni non fosse poi così conveniente investire in questo tipo di prodotti.

I buoni fruttiferi postali e gli altri prodotti di Poste Italiane sono sicuri nella misura in cui è sicura la Repubblica Italiana. Se trovi che le obbligazioni italiane siano sicure, puoi ovviamente ritenere sicuri anche i prodotti postali.

Discorso però diverso per la convenienza: i buoni fruttiferi oggi rendono meno di un decimo di punto percentuale (hai capito bene, meno dello 0,1%) e anche quando tenuti per periodi molto lunghi non sono in grado di offrire praticamente nulla al risparmiatore.

Certo, si tratta di un prodotto relativamente sicuro, ma sarebbe altrettanto sicuro tenere i soldi fermi in banca.

Anche se non sei un investitore che vuole correre rischi, hai sicuramente a disposizione soluzioni migliori per investire il tuo capitale.

Stai lontano dalle Poste, a meno che tu non voglia vedere il tuo capitale svalutarsi senza alcun vantaggio.

ETF: fondi a gestione semi-automatiche che possono essere anche sicuri

Gli ETF stanno godendo un momento di particolare popolarità. Si tratta di fondi comuni che sono gestiti da un software, che in genere replica o l’andamento di un indice di borsa, oppure di un paniere di titoli affini per settore.

Gli ETF sono molto interessanti perché permettono una buona differenziazione del capitale pur se tu dovessi scegliere soltanto 1 titolo da mettere in portafoglio. Ci sono centinaia di ETF quotati presso le principali borse mondiali e anche i migliori broker del mondo ti permettono di andare a scegliere uno qualunque di questi titoli e inserirlo nel tuo portafoglio.

Altra nota positiva rispetto agli strumenti di investimento che abbiamo presentato fin qui è che gli ETF sono prodotti che possono essere negoziati anche tramite CFD, ovvero i contratti per differenza, strumento del quale continueremo a parlare nel corso della nostra guida.

I CFD – che vengono offerti da tutti i migliori broker del settore – ti permettono di investire con leva finanziaria moltiplicando andamenti e capitale, nonché di vendere allo scoperto e di avere una gestione più ottimizzata dei tuoi investimenti.

Ci sono ottimi broker CFD come eToro che ti permettono di investire tramite ETF anche con CFD, scegliendo tra listini fornitissimi e permettendoti anche di operare con leva finanziaria oppure con vendita alo scoperto.

Perché investire negli ETF e evitare i fondi comuni classici

Se sei entrato in banca negli ultimi 10 anni e hai un – anche piccolo – gruzzolo da parte, ti sarà stato sicuramente proposto questo o quel fondo comune, solido, sicuro e con rendimenti molto alti.

Si tratta di una propensione delle banche a vendere un prodotto molto lucrativo per loro stesse e purtroppo molto poco conveniente per le nostre tasche.

I fondi comuni a gestione attiva, rispetto agli ETF, presentano infatti diversi problemi, dei quali dovremo sicuramente tenere conto prima di fare la nostra scelta di investimento.

I fondi comuni di investimento infatti:

  1. Sono enormemente più costosi, il che vuol dire che ti troverai a pagare anche il 2% di commissioni fisse (più fino all’1% nel caso in cui il fondo dovesse guadagnare). Con i rendimenti dei titoli cosiddetti sicuri, è facile fare la matematica. I fondi sono spesso in perdita anche quando gli asset che li compongono stanno guadagnando qualcosina sui mercati;
  2. Sono spesso poco chiari: la legge impone la realizzazione di documenti molto dettagliati, che si traducono in una analisi precisissima degli asset che li compongono. Ciò non toglie che per moltissime tipologie di fondi, purtroppo spesso viene lasciata alla società di gestione la possibilità di muoversi in libertà;

Si tratta dunque di strumenti molto poco chiari e molto costosi che ti consigliamo di evitare, a prescindere da quali possano essere le tue effettive necessità di investimento.

Come scegliere l’ETF giusto per noi

Ci sono ETF di ogni tipo e che hanno come asset sottostante i più disparati indici o titoli. Il nostro consiglio è quello di scegliere tenendo conto non solo delle nostre aspettative su un determinato mercato, ma anche in relazione a tutti gli indici di rischio sintetici, che devono essere sempre allegati al prodotto.

Investire oggi in azioni conviene?

Passiamo ad un altro titolo che ti permette ancora oggi di investire con assoluta libertà su praticamente qualunque tipo di mercato e con rendimenti che spesso superano quelli degli strumenti apparentemente più evoluti.

Quando investi in azioni stai a tutti gli effetti acquistando una quota societaria, cercando di ottenere un guadagno secondo due strade:

  1. Dividendi: sono una parte dei profitti che il grosso delle aziende quotate in borsa distribuisce agli azionisti ogni 3 mesi;
  2. Rivalutazione del titolo: per chiunque investa in borsa, la speranza è quella di poter rivendere il titolo quando questo varrà di più.

Piattaforme broker come 24option ti offrono un’ottima quantità di titoli azionari sui quali investire tramite CFD. 24option è un broker affidabile e che rispetta tutte le condizioni da noi indicate.

Investire in azioni può essere un’ottima scelta per diversi tipi di investitori:

  1. Per chi ha un orizzonte di lungo periodo: le statistiche parlano chiaro. Tipicamente in un ciclo di 7 anni il mercato azionario tende a crescere sempre, crisi e anti-cicli inclusi. Inoltre scegliere titoli da cassettista, ovvero quelli che meglio performano su lungo periodo, può anche abbassare il nostro profilo di rischio;
  2. Per chi è alla ricerca di guadagni sul breve: scegliendo le giuste azioni si possono avere volatilità tali da poter conseguire guadagni importanti anche sul breve e brevissimo periodo.

Il mondo delle azioni è comunque così vasto da permettere di accomodare qualunque tipo di investitore e di necessità.

Ricordati soltanto che il guadagno non è garantito, ma è piuttosto collegato a quelli che sono gli andamenti del mercato.

Azioni tramite CFD: perché potrebbero essere convenienti per il tuo investimento

I migliori broker ti offrono la possibilità di investire in azioni anche tramite contratti CFD. Si tratta di contratti derivati OTC che, a dispetto del nome, possono essere convenienti soprattutto per chi ha capitali ridotti da investire.

Tramite i CFD sulle azioni puoi infatti:

  1. Spendere meno in commissioni, soprattutto rispetto a quello che andresti a spendere invece con le banche. Il trading su mercati esteri può arrivare a costare anche più di 100 euro con singolo trade. Con i CFD non spendi invece che pochi centesimi;
  2. Investire anche al ribasso, il che vuol dire che quando se ne dovessero presentare le condizioni, potrai investire senza problemi anche puntando sul calo di valore delle azioni;
  3. Coi migliori broker hai le migliori piattaforme a disposizione, il che vuol dire che avrai a disposizione tutti gli strumenti per andare ad investire come i professionisti;
  4. Puoi moltiplicare l’andamento grazie alla leva finanziaria, ovvero ad uno strumento che ti permette di investire al margine e dunque di avere virtualmente a disposizione maggiori capitali.

Anche Trade.com è un’ottima piattaforma per investire in azioni tramite CFD. Trade.com ti offre non solo la possibilità di scegliere tra moltissimi titoli, ma anche l’opportunità di aprire un conto demo gratuito tramite il quale testare appunto le tue operazioni.

Investire in materie prime: è qualcosa di adatto anche a chi muove i primi passi?

Conviene investire oggi in materie prime? Quali sono le avvertenze per chi non è un investitore esperto e che magari non ha grandissimi capitali a disposizione?

Ci sono in realtà moltissime opportunità nel settore delle materie prime anche per chi non è esattamente un multimilionario, dato che appunto, tramite broker appositi, è possibile acquistare frazioni di contratti, senza dover sborsare decine di migliaia di euro per un singolo trade.

Le materie prime sono state sempre vendute con contratti di dimensioni importanti, cosa che non permetteva ai piccoli risparmiatori di andare ad investire in questo mercato.

Oggi, grazie ai broker CFD, puoi appunto andare ad investire su un mercato che potrebbe regalarti davvero enormi soddisfazioni.

Quali sono le materie prime più importanti?

  1. Oro: è il bene rifugio per eccellenza e quello che viene utilizzato per proteggersi dai rischi soprattutto durante le fasi anticicliche dell’economia. L’oro può essere acquistato anche sotto forma di titoli finanziari, eventualità che permette a tutti di speculare sul prezzo del metallo;
  2. Argento: vale, anche se in rapporto minore, il discorso appena fatto per l’oro. L’argento è un metallo richiesto non solo per il suo valore di bene rifugio, ma anche dal mondo dell’industria;
  3. Platino, Rame e altri metalli: sono metalli dall’utilizzo principalmente industriale, che comunque vengono trattati sui principali mercati finanziari. Anche in questo caso le opportunità per gli investitori sono molte, anche sul breve periodo;
  4. Energetici: petrolio e gas principalmente, che sono i veri principi del trading in materie prime. Troverai dai migliori broker la possibilità di andare ad investire short o long, ovvero puntando sul rialzo o sul ribasso delle materie prime in questione;
  5. Alimentari: le materie prime alimentari sono cacao, soia, grano, caffè e alcune altre di minore rilievo. Anche in questo caso la speculazione è possibile e si possono inserire queste materie prime all’interno di ogni portafoglio.

Ricordati però che le materie prime non sono sicuramente materia per tutti gli investitori. Siamo davanti a titoli relativamente rischiosi, che possono variare di prezzo per quantità importanti anche all’interno della stessa giornata di trading e che dunque chi vi investe dovrebbe necessariamente prepararsi alle cosiddette montagne russe, ovvero alla possibilità di guadagnare o perdere grossi capitali anche all’interno della stessa giornata di trading.

Markets.com è un broker che ti offre contratti per differenza su tutte le principali materie prime, sulle quali puoi investire anche tramite leva finanziaria oppure al ribasso.

Investire nel Forex oggi: quali sono le opportunità?

Il Forex è storicamente il mercato più liquido al mondo e quello che muove le maggiori quantità di denaro. Il mercato muove somme così importanti che nessuno, neanche i più grandi investitori, può avere un impatto considerevole sul mercato.

Questo vuol dire che chi investe nel Forex investe in condizioni di parità anche con i milionari, rendendo questo mercato il più adatto anche a chi sta muovendo i primi passi.

Il Forex è un mercato mediamente rischioso, ma che può offrire, in rapporto, delle ottime prospettive a chi decide di puntarci.

Investire nel Forex vuol dire andare a operare sul mercato valutario, ovvero acquistando e vendendo valuta straniera a scopo speculativo.

Il Forex non è un mercato magico però, come vorrebbero farti credere tante pubblicità truffaldine: è un mercato da studiare attentamente e che verosimilmente dovrebbe non impegnare totalmente il nostro capitale.

Le possibilità sono tantissime per chi vuole prepararsi e per chi vuole investire in modo oculato.

Conviene investire in Forex?

Sì. Le opportunità sono tantissime e a patto che il tuo profilo di rischio sia in linea, potrai sicuramente condurre operazioni soddisfacenti su questo specifico mercato.

Siamo davanti ad un mercato liquido, dalla buona redditività e che premia chi studia. Può dunque fare sicuramente parte del tuo portafoglio e, se volessi rischiare di più, potresti pensare di destinargli anche una parte consistente del tuo capitale.

Se scegli di investire nel Forex, ricordati di farlo con broker affidabili, come ad esempio Markets.com, broker autorizzato europeo e che ti permette di accedere a tutte le principali coppie di valute, a condizioni molto vantaggiose e anche con la possibilità di testare le tue strategie con un conto demo gratis.

Investire in criptovalute oggi: il treno è già passato?

La categoria di asset che ha avuto maggiormente rilievo negli ultimi mesi è sicuramente quella delle criptovalute. Bitcoin, Ethereum, Ripple, Monero, Bitcoin Cash e tante altre criptovalute minori hanno fatto registrare guadagni per chi ha investito semplicemente da capogiro.

Ricordiamoci però di quella che è la regola fondamentale della finanza e degli investimenti: a guadagni potenzialmente maggiori corrispondono rischi altrettanto alti.

Ed è questa la storia di chi invece è arrivato tardi nel mondo delle criptovalute, ha magari acquistato al vertice dei prezzi e ora si trova con perdite anche dell’80% rispetto alla somma investita.

Le criptovalute sono sicuramente una categoria di asset interessanti, ma devono essere valutate per quello che sono: degli asset molto rischiosi, che in quanto tali devono essere inseriti nel nostro portafoglio.

Che vuol dire questo? Vuol dire che il nostro consiglio, a meno che tu non ami il rischio più alto, è di inserire le criptovalute in percentuale minima, ovvero investirci soltanto con una parte del nostro capitale.

Ricordati inoltre che anche per quanto concerne le criptovalute, puoi investire tramite broker CFD, ovvero tramite broker che ti permettono di investire tramite contratti per differenza. Si tratta di un enorme vantaggio, perché investire tramite gli exchange classici vuol dire andare ad investire con delle commissioni altissime e soprattutto su piattaforme che non sono all’altezza di quelle broker.

Con tutti i broker segnalati nel corso di questa guida puoi investire al meglio sulle criptovalute. Scegli uno tra eToro, 24option, Trade.com e Markets.com e testa le tue strategie con gli account demo gratuiti che questi broker possono offrirti.

Una delle scelte fondamentali per investire oggi con profitto: un buon broker

Nessuno si sognerebbe di fare alcunché senza gli strumenti giusti, figurarsi l’investire senza avere il supporto di intermediari di assoluto livello.

Scegliere un buon broker è una scelta fondamentale tanto quanto andare a scegliere ogni singolo titolo che comporrà il nostro portafoglio.

Ci sono moltissimi broker che operano in tutto il mondo, ma come scegliere quello che fa effettivamente al caso nostro?

Ci sono diverse caratteristiche che dovresti tenere in debita considerazione prima di investire con un determinato broker:

  1. Autorizzazioni: il broker che andrai a scegliere deve essere dotato di licenza europea, ovvero di autorizzazione da parte di una delle istituzioni finanziarie pubbliche europee ad operare. Questo è garanzia assoluta per chi investe, tanto per il capitale, quanto per l’affidabilità dell’esecuzione degli ordini;
  2. Piattaforma di trading: il broker che andrai a scegliere deve offrire una buona soluzione per quanto riguarda le piattaforme di investimento. Le scelte in questo senso sono fondamentalmente 2: MetaTrader oppure una piattaforma proprietaria di qualità;
  3. Asset disponibili: come dovrebbe essere ormai chiaro a questo punto della trattazione, hai moltissimi asset a disposizione sui quali investire e dunque dovresti prediligere un broker che ti permette di accedere al massimo numero di mercati. Non accontentarti della sbiadita offerta della tua banca, ci sono broker che ti possono offrire tutti o quasi i mercati dei quali abbiamo parlato nel corso della nostra guida;
  4. Strumenti avanzati, come appunto la leva finanziaria e la vendita allo scoperto. Sono strumenti che ti permettono una maggiore flessibilità nella composizione del portafoglio. Con la vendita allo scoperto puoi investire anche sul ribasso di un determinato titolo e con la leva finanziaria puoi moltiplicare l’andamento degli asset che scegli;
  5. Costi: scegli soltanto broker che sono in grado di offrirti basse commissioni. La commissione può impattare infatti in modo sostanziale sui tuoi potenziali guadagni;

Con questa mini-lista hai tutti gli strumenti che ti permettono di scegliere in completa autonomia il broker che può fare al caso tuo.

Non è finita però qui con la nostra guida. C’è ancora molto di cui parlare e che potrebbe tornarti utile se oggi vuoi investire in modo redditizio.

Investire con i CFD: perché è conveniente

I migliori broker del momento sono tutti broker che ti permettono di andare ad investire con i contratti per differenza. Sono contratti che replicano l’andamento dell’asset sottostante e che permettono ulteriori vantaggi rispetto a quelli che sono i titoli acquistati direttamente.

I CFD sono superiori rispetto all’investimento diretto perché:

  1. Costano poco: trattandosi di contratti Over The Counter, pagherai commissioni minime rispetto a quelle che ti troveresti a pagare con l’acquisto diretto. Si tratta di risparmiare decine di euro per ogni singolo trade!
  2. Offrono liquidità massima: dato che si “scommette” contro il banco, puoi andare a vendere e comprare in qualunque momento, senza aspettare necessariamente un compratore. Si tratta di un grande vantaggio, sia sul breve che sul lungo periodo;
  3. I broker sono maggiormente attrezzati: e sono in grado di offrirti piattaforme di assoluto livello come appunto MetaTrader, oppure piattaforme proprietarie sempre di elevatissima qualità;
  4. Puoi vendere allo scoperto: pensi che il titolo che hai adocchiato perderà valore a breve? Puoi puntare sul ribasso, a patto che tu scelga appunto un broker CFD;
  5. Leva finanziaria: abbiamo già parlato ampiamente della leva finanziaria. Ricordati che si tratta di uno strumento che viene offerto però soltanto a chi investe tramite CFD;

I broker CFD sono in questo preciso momento la migliore delle opportunità che hai a disposizione per andare ad investire, che si tratti di capitali piccoli o grandi.

Quanto capitale serve per investire oggi?

Investire oggi non è una questione che riguarda soltanto i ricchi e i ricchissimi. Grazie all’arrivo sul mercato di moltissimi broker che sono concentrati sui piccoli investitori, puoi cominciare ad investire anche con poche centinaia di euro a disposizione.

Certo, avendo somme più ampie possiamo andare ad articolare in modo migliore il nostro investimento, ma nulla ci vieta di operare con somme decisamente basse, facendoci magari aiutare dalla leva finanziaria.

Investire oggi non è comunque proibitivo per nessuno e anche partire con poche centinaia di euro può, sul medio e lungo periodo, regalarci soddisfazioni molto importanti.

Se poi hai somme maggiori a disposizione, il nostro consiglio è quello di differenziare, ovvero di scegliere titoli e asset che arrivano da diversi settori e diversi mercati. In questo modo ridurrai al massimo il rischio, perché appunto non sarai esposto verso un solo mercato, rischiando di perdere somme importanti nel caso di crisi concentrata.

Perché non conviene oggi investire in assicurazioni e risparmio gestito

Perché oggi non conviene andare ad investire nelle assicurazioni e nel risparmio gestito? Perché se non conviene è il prodotto che banche e assicurazioni ci offrono più di frequente?

È il classico caso di conflitto di interessi tra intermediari e clienti: le banche e le assicurazioni guadagnano somme incredibili dalla gestione dei fondi e dunque spingono ignari clienti ad investire somme importantissime all’interno di questi strumenti.

Ci sono diversi svantaggi che riguardano questo tipo di prodotti di investimento:

  1. Si tratta di prodotti costosissimi: non è raro pagare anche più del 2% per la gestione, somma folle, tenendo conto del periodo di bassi rendimenti che stiamo purtroppo attraversando;
  2. Sono prodotti poco chiari: sfidiamo chiunque a capire in dettaglio il funzionamento di uno specifico fondo o di una specifica polizza unit linked. Si finisce spesso e volentieri per perdere somme importanti che non si erano calcolate, nascoste in commissioni e balzelli scritti in corpo 6;
  3. I rendimenti sono spesso più bassi dei benchmark: ti aspetteresti che un fondo gestito da esperti debba avere rendimenti superiori alle medie di mercato. Le statistiche però ci raccontano una storia diversa – spesso i fondi sono al di sotto dei benchmark, il che vuol dire che investire quasi a caso renderebbe di più.

Stai alla lontana da questi prodotti, oggi, domani e anche nel futuro più remoto!

Se non ti senti sicuro, usa un account demo con capitale virtuale

Se non ti senti ancora sicuro per rischiare il tuo capitale, oggi puoi investire anche con un account demo gratuito. Si tratta di uno speciale account che ti permette di operare con capitale virtuale, ovvero con dei soldi finti per testare le tue strategie e soprattutto le tue intuizioni sui mercati.

Il conto demo gratuito ti permette di imparare ad investire oggi senza rischi e prendendoti tutto il tempo di cui hai bisogno per imparare.

Conclusioni: investire oggi, come, dove, quando e perché

Chiudiamo la nostra guida con un breve riassunto. Conviene investire oggi? Ci si può muovere con profitto nonostante il periodo incerto?

Certo che sì. Partendo da questa guida puoi cominciare a muovere i tuoi primi passi senza alcun tipo di timore e soprattutto senza alcun tipo di rischio eccessivo.

Inoltre partendo con un conto demo gratuito ammortizzi i rischi e le perdite che probabilmente dovresti registrare partendo direttamente con capitale reale.

Ricordati dell’importanza di scegliere un buon broker. Senza gli giusti strumenti diventa assolutamente impossibile muoversi in pari con i professionisti e saresti destinato a soccombere sotto il peso di commissioni e di strumenti inadeguati.

Il mondo del trading online offre oggi possibilità di investimento che soltanto qualche tempo fa avremmo potuto soltanto immaginare. Scegliamo con cura come e dove investire e cominciamo a far fruttare il nostro capitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *