Come diventare trader: consigli pratici per iniziare

Come diventare trader? È necessario seguire scuole o corsi di laurea particolari per investire in borsa facendo trading online? È necessario essere molto giovani?

Oppure tutti possono tentare la scalata al mondo dei mercati finanziari?

La guida di oggi ci permetterà di comprendere tutti gli argomenti e i passi di base, con tanti consigli pratici per iniziare.

Ti rispondiamo comunque brevemente già da adesso: tutti possono diventare trader, perché appunto ci sono oggi strumenti utili anche per chi è più indietro e per chi sta muovendo i primi passi.

Prima di addentrarci nella rassegna dei nostri consigli da adoperare affinchè tu possa diventare trader, dai un’occhiata alla tabella qui sotto.

Mette in evidenza quali sono le migliori piattaforme consigliate anche per inesperti che partono da zero nel trading.

Nota importante: le piattaforme che vedi nella tabella e che troverai dunque menzionate nella nostra guida permettono di aprire una demo gratuita per fare pratica nel trading.

Per seguire questa guida ti consigliamo di aprire subito una demo gratis con eToro, un conto di pratica con capitale virtuale che non costa nulla, ma che sarà per te una grandissima palestra.

Nella guida di oggi cercheremo anche di metterti in guardia nei confronti di percorsi che, pur se sulla carta potrebbero apparire come perfetti e ideali, in realtà non hanno nulla da offrirti.

Ti appresti a leggere un concentrato della conoscenza e delle esperienze del nostro staff, staff che appunto opera ormai da diversi anni sui mercati e con il trading online.

Il primo punto per partire? Un buon conto demo, come quello offerto da Investous, perché puoi permetterti di imparare (anche sbagliando), senza perdere il capitale che hai faticosamente accumulato.

Sì, tutti possono diventare trader: non serve aver studiato economia

Il primo pezzetto di informazioni che vogliamo fornirti è questo: non è detto che senza una formazione scolastica tu non possa ottenere dei buoni risultati sui mercati finanziari.

Una laurea in finanza e mercati può sicuramente prepararti a livello tecnico e teorico, ma non è detto che sia facile tradurre quelle competenze in capacità reale di fare trading.

Oggi poi hai a disposizione moltissimi corsi e moltissimi strumenti per imparare a fare trading online anche se non hai una grossissima formazione teorica alle spalle.

consigli pratici su come diventare trader - IMG by ©Investireinborsa.org
Come diventare trader: la nostra guida pratica con consigli

Anzi, molti dei nostri lettori, che hanno cominciato anche non tantissimo tempo fa, sono riusciti a bruciare le tappe, anche grazie a strumenti come il manuale del trading di Investous gratis, un manuale che appunto ha già aiutato centinaia di persone ad ottenere quelle conoscenze che sono necessarie.

E poi c’è l’alternativa dei conti con capitale virtuale, che ti possono appunto offrire la possibilità di investire senza rischi, almeno per il periodo durante il quale dovrai imparare.

Il Conto demo di Trade.com è uno dei modi migliori per iniziare a fare trading senza alcun tipo di limite, per imparare, senza l’affanno di dover badare a soldi veri.

E poi potrai passare a quelli che sono i conti con capitale reale. Soltanto quando però ti sentirai pronto.

Il segreto n. 2: non servono capitali enormi per fare trading

Il secondo problema per chi vuole diventare trader è sicuramente il capitale. Siamo abituati a pensare di avere bisogno di decine di migliaia di euro per avere una presenza rilevante sul mercato.

In realtà non c’è grossa differenza tra chi può investire poche centinaia di euro e chi invece ne ha svariate migliaia.

E la prova sta nel fatto che broker come IQ Option ti offrono un conto reale a soli 10 euro. Non si tratta di una boutade, o di un sistema per attirare chi ha pochi risparmi e non sa fare trading.

Siamo davanti ad un’opportunità che quelli di noi che hanno iniziato qualche anno fa non avrebbero potuto neanche sognare.

E anche con broker di grande qualità come eToro può investire con poche centinaia di euro – senza che tu debba essere già ricco… per cercare di diventare benestante.

Il segreto n. 3: gli strumenti sono tutto o quasi

Il terzo segreto, l’ultimo prima che passeremo appunto all’analisi più tecnica del come diventare trader, riguarda gli strumenti per fare trading.

Il trading è l’esaltazione del libero mercato, la guerra virtuale del tutti contro tutti, dove contano soltanto le nostre capacità… e i nostri strumenti.

Le piattaforme per investire sono di fondamentale importanza, perché avere a disposizione meno strumenti per l’analisi e per la gestione degli ordini vuol dire non avere a disposizione le stesse cose che sono disponibili per chi ha successo.

Sarebbe appunto una lotta impari e questa era la realtà, almeno fino a qualche tempo fa, per chi arrivava come nuovo sul mercato.

Oggi invece broker come Trade.com ti offrono MetaTrader 4 e ce ne sono tanti altri ad offrirti piattaforme al top, come fa anche Investous (qui per approfondire).

Con questi strumenti a disposizione e le giuste conoscenze, che dovrai impegnarti però a rinnovare quando possibile, potrai davvero pensare di poter diventare trader, magari anche professionista.

Che significa diventare trader?

Partiamo ora con gli aspetti più tecnici della nostra guida, ovvero quegli aspetti che possono offrirci qualche punto di vista più legato a mercati e operatività.

Che significa diventare trader? Può voler dire due diverse cose:

  • Trader per arrotondare, ovvero il trader che punta sui mercati per hobby o per investire piccole somme, che andranno ad integrare il suo reddito;
  • Trader professionista, ovvero chi vive di trading, un percorso che forse è più difficile ma anche decisamente più ricco di soddisfazioni.

NOTA BENE: a prescindere del percorso che ti prefiggi di utilizzare, i broker come eToro ti offrono tutto quello di cui hai bisogno, come formazione, commissioni bassissime e grandi piattaforme.

Tornando alla differenza tra i due tipi di trader, quello che possiamo dirti è che appunto l’unica differenza è negli obiettivi.

Trader amatoriale e trader professionista utilizzano le stesse conoscenze, gli stessi mercati e soprattutto gli stessi strumenti.

La guida che stai leggendo è adatta ad entrambe queste categorie, perché appunto con questo tipo di informazioni potrai scegliere in completa autonomia quale dei due percorsi seguire.

E per entrambi i percorsi, il modo giusto di partire è forse il manuale gratis del trading di Investous, uno dei migliori manuali che abbiamo mai avuto modo di leggere e che addirittura viene offerto a costo zero.

I mercati da conoscere: perché il trading è una guerra di informazioni

Non siamo di quelli che ti racconteranno di un mondo del trading facile, con il quale diventare ricchi in pochi giorni senza avere alcun tipo di conoscenza.

Le cose infatti non stanno così. Il trading – e lo ripetiamo spesso sulle nostre pagine – non è assolutamente un settore facile.

Bisogna studiare, bisogna aggiornarsi, bisogna seguire tanti mercati.

Di seguito troverai quelli che riteniamo più adatti soprattutto a chi sta cercando di diventare trader. Consigli pratici, che puoi sfruttare già da subito.

NOTA: ci sono ottimi broker che ti offrono accesso a tutti i migliori mercati da un solo account. Vedi Trade.com con i suoi +2.200 titoli dai migliori mercati attualmente disponibili.

Borsa azioni: il mercato dove chi vuole diventare trader deve farsi le ossa

Non vogliamo essere ripetitivi, ma continuiamo a ritenere gli investimenti in borsa azioni uno dei mercati più importanti, sia per chi si avvicina per la prima volta ai mercati, sia per chi ha esperienza maggiore.

Per un ordine di motivi relativamente ampio:

  1. Rendimenti: sul medio e lungo periodo non c’è assolutamente paragone. Il mercato azionario è quello che rende di più. E non devi fidarti di quello che ti raccontiamo noi, guarda i grafici con il conto demo di eToro e controlla quali siano stati i rendimenti degli ultimi, ad esempio, 5 anni;
  2. Diversificazione: anche questo è un aspetto fondamentale, soprattutto per chi inizia. La borsa permette di avere a disposizione titoli di comparti diversi e soprattutto di paesi diversi. Questo aiuta molto a diversificare, anche se si vuole operare su una sola categoria di prodotti. Il top della diversificazione puoi averlo con dei broker come Trade.com – che offrono anche moltissime azioni sul loro listino.

Diventare trader di criptovalute ha ancora senso?

Perché affrontiamo già le criptovalute, nonostante non siano forse il top delle priorità per chi vuole diventare trader? Perché continuano ad essere asset sui quali si investe poco, ma si discute molto.

E per questo motivo pensiamo di dover affrontare, da un punto di vista professionale, questo tipo di asset.

Le criptovalute come Bitcoin e come anche le altre che ormai sono presenze fisse dei mercati finanziari, possono davvero essere un buon obiettivo per chi vuole cominciare a fare trading.

Oltre a poter potenzialmente offrire dei rendimenti interessanti, le criptovalute hanno anche altri pregi, di natura didattica:

  • Sono volatili, il che vuol dire che cambiano prezzo molto rapidamente e che dunque possono essere una grande scuola per avvicinarsi ad asset meno lineari. Anche con le criptovalute puoi investire con un conto demo gratis come quello di IQ Option, proprio a scopo di imparare i fondamentali per diventare trader;
  • Si basano su poche informazioni: seguire asset come le azioni vuol dire leggere decine di notizie al giorno. Le criptovalute sono in questo senso decisamente più lineari. Per un trading con meno rumore di fondo, ideale per chi vuole diventare trader;

Il consiglio spassionato che ti diamo per quanto riguarda le criptovalute, è di fare trading sempre con un broker CFD e di evitare gli exchange. Se quello che ti interessa è diventare investitore e trader, devi farlo con gli strumenti adatti.

Vuoi subito provare a dire la tua sul mondo delle criptovalute? Investous ti offre una demo completa con la quale cominciare ad investire senza problemi anche in questo mercato.

Il Forex: il mercato più ambito per chi vuole iniziare a fare trading

Il Forex è un mercato che fa gola a molti, perché è quello più liquido e anche quello che appunto permette di ottenere i rendimenti migliori per chi ha le giuste capacità.

Anche per chi vuole diventare trader e magari non ha ancora le competenze adatte, il mercato del Forex può essere interessante.

Scambiare valute vuol dire:

  • Poter essere operativi 24 ore al giorno: per un trading che non debba limitarsi necessariamente agli orari d’ufficio, come invece accade con la borsa. E può fare trading anche con una demo gratis (qui per quella di eToro);
  • Poter puntare con quanto rischio si vuole, grazie alla leva finanziaria 1:30, la più alta tra quelle consentite appunto dalle leggi europee;

Investire in questo mercato può essere poi didatticamente interessante, perché è proprio sul mercato del Forex che si sono fatti le ossa i migliori trader del mondo.

E se non sai come iniziare, parti dal manuale del trading gratuito di Investous, che ti permette appunto di apprendere i fondamentali per muoverti al top su questo specifico mercato.

I mercati “minori”: ecco perché non snobbarli se vuoi diventare trader

I mercati minori, quelli che in genere vengono associati (giustamente) a specialisti di questo o quel settore, possono comunque essere molto interessanti per chi vuole fare trading, o meglio, cominciare a diventare un bravo investitore.

Ce ne sono diversi, che ti vengono offerti da tutti i migliori broker CFD e che appunto possono essere un’aggiunta molto interessante per praticamente qualunque strategia.

  • Materie prime: oro, argento, platino, gas naturale, petrolio, ma anche soia, cacao, grano. Le materie prime sono un mercato volatile, spesso politico, ma anche di grandi soddisfazioni per chi ci sa fare. Puoi cimentarti e imparare con una demo come quella di Trade.com, che ti mette a disposizione tutte le migliori materie prime dei mercati internazionali;
  • Indici: siamo davanti ad una grandissima opportunità, dato che possiamo investire su intere borse pur avendo a disposizione un solo titolo. Possiamo dunque scegliere di operare con diversi tipi di indici e avere un investimento già diversificato e già stabile. Puoi testare gli indici anche su IQ Option – il broker ideale per chi ha cominciato da poco, perché appunto ti permette di passare all’investimento con capitale reale anche con soli 10 euro;

Sono questi i due mercati, se vogliamo minori, che ti consigliamo di tenere in debita considerazione se vuoi diventare trader e avere comunque una buona base intorno alla quale sviluppare la tua idea di trading.

Per diventare trader, i broker CFD sono il meglio che hai a disposizione

Ora passiamo ai consigli super-tecnici per cominciare il cammino per diventare trader.

Ci sono diversi canali infatti che puoi utilizzare per fare trading, da quelli più tradizionalmente bancari a quelli che invece sono più specialistici, come i broker CFD.

Ed è proprio di questo che parliamo in questa sezione, ovvero del perché, per diventare un bravo trader, i broker CFD sono la migliore alternativa che hai a disposizione.

1. Le banche costano troppo! Perché fare trading per far guadagnare solo loro?

Il primo problema, uno dei più rilevanti, è sicuramente quello dei costi.

Fare trading con le banche, anche se stai muovendo capitali ridotti, anzi, soprattutto se stai muovendo capitali ridotti, costa il proverbiale occhio della testa.

Comprare anche una singola azione vuol dire spendere, con la banca, dai 9 ai 29 euro per le azioni italiane e fino addirittura a 99 euro per le azioni estere.

Sono somme enormi, soprattutto per chi investe poco (chi investe milioni magari può ignorare commissioni di questo tipo).

Ma perché investire con le banche a questi costi, mentre invece possiamo andare ad investire con i broker CFD senza commissioni?

broker CFD come eToro ti permettono di investire davvero pagando zero commissioni. Quello che pagherai per il funzionamento del sistema è soltanto una piccolissima differenza tra acquisto e vendita, in genere nell’ordine di pochi centesimi di euro.

Le piattaforme bancarie sono ridicole: non servono per imparare né per fare trading nel modo giusto

Come abbiamo detto sopra, gli strumenti a disposizione sono ciò che fa la differenza tra un professionista o comunque chi potrebbe vivere di trading e chi invece perde solo denaro.

Le banche offrono strumenti e piattaforme del secolo scorso, che non offrono il meglio per affrontare i mercati, analizzarli e soprattutto per gestire i propri ordini.

Di contro i migliori broker CFD:

  • Strumenti al top per l’analisi: come ad esempio MetaTrader offerto da Investous, una piattaforma che è quella preferita dai professionisti e che può essere utilizzata senza problemi anche da chi non ha una grossa esperienza;
  • Vendita allo scoperto, ovvero lo strumento che ti permette di puntare sul ribasso dell’asset o del titolo. Le banche non ti permettono di farlo, mentre broker come eToro te lo fanno fare con un solo click;
  • Gestione ordini: possiamo parlare di take profit, stop loss e di tanti altri ordini condizionali, che sono al top nelle piattaforme offerte dai migliori broker CFD e che sono pressoché inesistenti presso le piattaforme bancarie;

Chi vuole diventare trader e intraprendere seriamente questo percorso, deve farlo necessariamente con piattaforme e strumenti in grado di offrire davvero il top.

Servizi aggiuntivi: oggi sono parte necessaria dello strumentario del trader

Ci sono molti servizi aggiuntivi che le banche non possono neanche sognare e che invece i broker CFD ormai hanno come parte integrante.

Di cosa parliamo? In realtà di molti tipi di servizi diversi, sui quali diversi broker CFD hanno deciso di puntare.

Eccovi qualche esempio:

  • Copy Trading: è il servizio esclusivo di eToro (qui per testarlo in Demo Gratis) che ti permette di copiare tutti i migliori trader di quella piattaforma con un solo click. Puoi dunque avere un portafoglio performante come i migliori senza avere conoscenze specifiche dei mercati;
  • Segnali: come quelli offerti da Investous con Trading Central, sistema che ti permette di avere delle indicazioni particolarmente chiare di investimento per il presente e per il futuro prossimo;
  • Accademia e corsi: come la Academy di Trade.com. Si tratta di una grandissima opportunità soprattutto per chi vuole andare ad intraprendere il cammino per diventare trader;

Senza poi parlare ovviamente dell’enorme supporto che questo tipo di broker offre appunto a chi sta muovendo i primi passi.

Un esempioSolo 10 euro per investire con IQ Option, una somma davanti alla quale la tua banca si metterebbe letteralmente a ridere.

Il trading è una truffa?

Anche se non è tema principale di questa guida, dobbiamo necessariamente sottolineare un aspetto del trading online, soprattutto per chi vuole diventare trader.

Il trading non è una truffa: è un sistema legittimo di investire il proprio denaro e il proprio capitale, cercando profitti e cercando al contempo di evitare rischi.

Non lasciarti incantare dai commenti di chi con questo mondo non ha davvero nulla a cui spartire.

Il trading online non è una truffa: o meglio, se fatto nel modo giusto non è assolutamente un sistema truffaldino.

Questo non vuol dire che non dovrai prestare attenzione. Per farlo è sufficiente affidarsi sempre ad un broker CFD che abbia una licenza per operare in Europa, anche se i capitali che vuoi mettere sul tavolo sono relativamente ridotti.

Occhio però alle truffe nel trading…

Sembrerà un gioco di parole, ma non lo è. Come abbiamo detto durante la nostra introduzione, il mondo del trading è anche ricco di truffe, dato che appunto è un mondo che muove somme non banali, che fanno gola a moltissimi.

Per questo motivo ti consigliamo di tenere sempre gli occhi aperti.

Affidati solo a broker che:

Non fidarti mai e poi mai di chi ti propone percorsi e guadagni troppo belli per essere veri.

Perché non c’è magia nel trading, ma soltanto studio e soprattutto la possibilità di generare profitti con movimenti accorti e intelligenti.

Qui sotto ti riepiloghiamo la lista delle migliori piattaforme per investire in borsa facendo trading online sicure e regolamentate – le uniche che devi prendere in considerazione per iniziare la tua attività di trader online.

Conclusioni: tutti possono diventare trader – basta il piglio giusto

Oggi tutti possono diventare trader e non ci sono limiti per quanto riguarda titoli di studio o ancora capitali che hanno disposizione.

Nella guida di oggi abbiamo elencato tutti i fondamentali che dovrai seguire e anche i broker e gli intermediari che ti possono dare una mano, soprattutto durante i tuoi primi passi.

Seguendo questa guida, possiamo andare a investire il capitale che possiamo permetterci di investire e soprattutto andare a operare nel modo giusto, limitando da subito le perdite.

Ricordiamoci che possiamo iniziare da subito con una demo di Investous per meglio capire quello di cui stiamo parlando.