Investire in borsa Coronavirus

La pandemia di Coronavirus verrà ricordata non solo per lo sconquasso sui sistemi sanitari di mezzo mondo, ma anche e soprattutto per le conseguenze economiche, tanto sull’economia reale quanto sui mercati finanziari.

Investire in borsa ai tempi del Coronavirus si può? Certo, ma non sarà semplice, soprattutto per chi non ha grossi capitali alle spalle e magari si sta muovendo per la prima volta in acque così torbide.

Proprio per questo abbiamo deciso di preparare una guida completa per questo momento, un momento che, almeno mentre vi stiamo scrivendo, sembra essere indeterminato anche per quanto riguarda la durata.

NOTA: durante la guida di oggi ti presenteremo diversi intermediari che possono davvero fare al caso tuo per questi momenti così concitati. Uno di questi è eToro (che qui puoi testare anche in demo), broker di grande spessore che offre tutti gli strumenti più idonei per superare un momento di questo tipo.

Cosa c’è da sapere sulle crisi finanziarie che stanno colpendo tutti i paesi, sviluppati e non? Come deve muoversi un investitore intelligente? Lo vedremo nel corso della nostra guida di oggi.

Investire in borsa Coronavirus - IMG by ©Investireinborsa.org
Cosa bisogna comportarsi in borsa durante il periodo del coronavirus?

E per rispondere alla prima domanda che ci siamo posti, in apertura di guida, possiamo dirti che sì, si può investire in borsa ai tempi del Coronavirus, anche se le carte in tavola sono decisamente diverse da quelle dei tempi di pace.

Scegliere poi un intermediario di grande qualità, di quelli che ti offrono tutti i migliori strumenti può fare davvero la differenza. Avere a disposizione MetaTrader, offerto ad esempio da Investous, vuol dire avere a disposizione tutti gli strumenti che hanno a disposizione anche i migliori investitori del mondo.

Il crollo dei mercati finanziari durante il Coronavirus: durerà per molto?

Non abbiamo la sfera di cristallo. Così come non possono avercela gli altri analisti finanziari, che magari in questi giorni si stanno lanciando in delle analisi parecchio campate in aria.

Lo scopo di questo articolo è dunque presentarti alcune idee per investire, secondo quello che per noi potrebbe rappresentare questo dannato periodo e tutto quello che a breve potrebbe scaturire dal punto di vista economico/finanziario.

IMPORTANTE: quelli che vedi qui non sono da intendersi in alcun modo solleciti all’investimento.

Non possiamo sapere quanto durerà la crisi sui mercati finanziari, proprio perché da un lato non abbiamo ancora precisa contezza di quello che sta avvenendo, dall’altro perché l’emergenza sanitaria è ancora in atto e la sua portata potrebbe ancora allargarsi.

Se dovesse trattarsi di uno shock esogeno alla produttività simile a quello del 2009, le borse potrebbero metterci anche un paio d’anni per riprendersi. Ma anche qui siamo nel campo più assoluto delle supposizioni.

Quello che dobbiamo fare oggi per investire in borsa durante il Coronavirus è di partire da un assunto molto semplice: siamo in un momento di crisi e dobbiamo comportarci secondo questo ragionamento di base.

Il modo migliore per partire è scegliere innanzitutto un buon broker CFD. Come quelli che ti abbiamo appena presentato su questa lista e che sono in grado di offrirti tutte le migliori condizioni possibili per fare trading, vuoi in borsa valori vuoi anche su altri mercati.

Nota importante: in questa guida NON si intende sollecitare all’investimento bensì fornire spunti ed idee per coloro che, conoscendo l’attuale situazione relativa al crollo delle borse europee e mondiali a causa di covid-19, vogliono fare trading al ribasso da casa mediante l’uso di broker certificati come:

Queste sono le piattaforme consigliate per investire al ribasso (short selling) in questo periodo direttamente da casa PC desktop o smartphone.

Perché insistiamo tanto sull’intermediario

Abramo Lincoln, che pur era uomo di sicurissima intelligenza, amava ripetere che se avesse avuto 100 ore per abbattere un albero, ne avrebbe passate 99 ad affilare la sua ascia.

Che intendeva dire? Intendeva sicuramente dire che senza gli strumenti migliori diventa impossibile andare a svolgere un lavoro di alto livello.

E in periodi turbolenti come quelli della crisi da Coronavirus non possiamo che dare ancora più importanza agli intermediari che ci portano sui mercati.

Un conto è, per capirci, avvicinarsi ai mercati con un broker come Trade.com (che qui puoi testare anche in demo), un conto invece rivolgersi agli sgangherati conti bancari per fare trading, per motivi che poi ti andremo a spiegare.

Cosa deve offrirti un grande intermediario per questo tipo di operazioni?

  • Una licenza valida in Europa: perché la sicurezza deve sempre venire al primo posto. IQ Option è uno dei broker con licenza che consigliamo da sempre sulle nostre pagine;
  • Tanti titoli sui quali investire: perché le cose possono cambiare molto rapidamente sui mercati finanziari colpiti metaforicamente dal Coronavirus ed è per questo motivo che devi essere preparato a organizzare una strategia su diversi settori;
  • La possibilità di investire in settori alternativi: come ad esempio quello della cannabis (qui per lo speciale di Investous), perché l’economia a livello mondiale ne uscirà sicuramente rimodulata e le aziende più liquide, più smart e più pronte al cambiamento saranno quelle sulle quali puntare sul futuro;
  • Grandi piattaforme: perché avremo bisogno di tutti i migliori strumenti per fare trading. E anche di servizi aggiuntivi, come possono essere il Copy Trading e il Social Trading di eToro.

Con questi criteri potremo facilmente scegliere degli intermediari che siano davvero in grado di offrirci il top.

Che vuol dire crisi del Coronavirus? Per i mercati innanzitutto volatilità

Siamo abituati ad aprire il giornale e leggere i risultati di chiusura dei principali indici. Milano -18%, New York -13%, etc.

In realtà a quei risultati ci si arriva dopo lunghe giornate di negoziazioni, durante le quali i prezzi salgono, scendono, scendono di nuovo, risalgono, etc.

La prima caratteristica di momenti così complessi per l’economia mondiale non è soltanto la perdita di valore dei titoli, ma anche e soprattutto la volatilità dei prezzi.

Ovvero la velocità alla quale questi cambiano.

Puoi renderti conto dell’enorme volatilità dei mercati di oggi semplicemente andando ad aprire un conto demo con un broker come Trade.com.

Questo broker infatti ti permette di andare ad analizzare tutti i titoli con Grafici avanzati, che ti daranno contezza piena di quello che sta appunto avvenendo sui mercati.

La volatilità colpirà ogni tipo di settore finanziario e sarà dunque molto difficile operare innanzitutto perché i prezzi si muoveranno molto più velocemente di quanto fanno di solito.

Certo è che chi predilige gli scambi a breve termine può sicuramente trarne vantaggio, perché ci saranno appunto maggiori occasioni di fare trading profittevole.

Anche se sull’utilizzare strategie di breve e brevissimo periodo, ti consigliamo di pensarci due volte, continuando a leggere gli approfondimenti che abbiamo preparato per te.

Come si investe durante i momenti di maggiore volatilità

I momenti di maggiore volatilità del mercato vanno gestiti. E no c’è un solo modo di farlo. Anzi.

  • Puoi cercare dei beni rifugio: quei beni che offrono una certa solidità come l’oro, che viene cercato dagli investitori e dai risparmiatori proprio nei momenti di più scarsa fiducia nei confronti del mercato;
  • Puoi investire meno: perché ovviamente nessuno di obbliga a muoverti durante i momenti di maggiore volatilità.
  • Puoi creare un portafoglio articolato, che sia ben piazzato verso qualunque tipo di evenienza e che magari sfrutti anche gli strumenti che ti vengono messi a disposizione dalla vendita allo scoperto, una vendita allo scoperto che appunto permette davvero a tutti di approfittare di entrambi i movimenti del mercato in momenti di crisi, anche verso il basso.

Tutte queste tre macro-strategie che potresti applicare durante il Coronavirus hanno però sempre bisogno di un grande broker.

Grande broker che puoi comodamente scegliere da questa lista e cominciare ad utilizzare anche con un conto demo gratis come quello di eToro.

Investire in oro durante il Coronavirus: è davvero la cosa più intelligente da fare?

C’è poco da girarci intorno. L’oro è da sempre bene rifugio e aumenta di valore proprio durante i momenti di incertezza.

E quindi con ogni probabilità (anzi, lo sta già facendo) salirà di prezzo nelle prossime settimane, soprattutto sei i mercati dovessero confermare la scarsa fiducia sul futuro che sembrano avere adesso.

Tutti stanno correndo verso l’oro, ma almeno a nostro modo di vedere la questione (e i dati sembrano essere dalla nostra parte), non ci saranno sostanziali differenze per chi sceglie un modo di fare trading moderno e agile.

Perché se è vero che l’oro salirà quasi certamente di valore (ma anche qui, occhio alla volatilità), è altrettanto vero che avendo a disposizione la posizione short (ovvero la vendita allo scoperto, quella che in definitiva ti permette di investire al ribasso) su tutti i principali asset del mondo, puoi in realtà ignorare il senso in cui il titolo che hai scelto si muoverà.

E tutti i broker che ti consigliamo nel corso della nostra guida di oggi sono broker che permettono di fare ciò. Ovvero sia di investire in oro puntando sul suo rialzo, sia di puntare allo scoperto su qualunque tipo di titolo.

Un esempio è IQ Option (qui per la sua demo gratis), broker che oltre che offrire accesso a praticamente tutti i migliori mercati del mondo è anche un broker che permette a tutti di investire, con un solo click, anche con vendita allo scoperto.

Per ulteriori approfondimenti leggi: Investire in borsa da casa sull’oro

Le criptovalute (e in particolare Bitcoin) sono il nuovo oro

Non siamo di quelli che spingono sempre e comunque a favore delle criptovalute.

Ma dobbiamo comunque sottolineare che sono ormai almeno un paio d’anni che le criptovalute principali si comportano in modo identico appunto all’oro, ovvero come dei beni rifugio.

Chi vuole andare lungo su determinati asset e dunque investire oggi per incassare (si presuppone tanto) tra qualche mese, dovrebbe guardare con attenzione a quello che sta avvenendo sul mondo di Bitcoin & Co.

Sempre facendolo con broker che offrono questo tipo di investimento, come eToro.

Il mercato delle criptovalute, basato completamente sulla fiducia di chi vi partecipa, è forse per assurdo uno di quelli che meglio si comporta durante momenti di crisi importanti.

Ed è dunque anche qui che dovremo cercare di capire cosa sta succedendo prima di investire durante la crisi del Coronavirus.

Per ulteriori approfondimenti leggi: Investire in borsa da casa sulle criptovalute

Investire in materie prime: non sono tutte uguali, soprattutto durante crisi della produttività

Investire in materie prime vuol dire tutto e vuol dire niente ed è una locuzione che abbiamo sempre o quasi rifiutato su queste pagine.

E questo è ancora più evidente – l’assurdità di ritenere le materie prime un solo blocco – in momenti di crisi accentuata come questi.

  1. L’oro si sta comportando molto bene: e questo puoi vederlo anche da solo aprendo una demo gratuita con Investous, che ti offre la possibilità di tentare l’investimento in questo tipo di affari con capitale virtuale;
  2. I metalli di uso industriale molto meno: basta guardare platino e rame, che sono pur offerti da una parte rilevante di quelli che sono i migliori broker in circolazione;
  3. Il petrolio è al disastro: e su questo potremo tornare in un piccolo paragrafo di approfondimento tra pochissimo;
  4. Il gas naturale non se la passerà molto meglio: sia per problemi di stagionalità, sia perché non si è capito bene cosa sarà dell’intero assetto produttivo mondiale.

Anche da questa brevissima spiegazione dovrebbe essere chiaro a tutti i nostri lettori che parlare di investimento da casa in materie prime durante questo momento è assolutamente assurdo.

Proprio perché all’interno di questa categoria finiscono materie prime molto diverse tra loro e che, in momenti di shock esogeno, hanno comportamenti molto, molto diversi.

Puoi comunque pensare di investire in un settore che è caratterizzato dalla volatilità più assoluta, come può essere appunto quello delle materie prime oggi. Fallo però con broker che ti offrono davvero gli strumenti per operare in questo tipo di mercato come fanno i professionisti.

Come potrebbe essere anche IQ Option (qui per averlo in demo), altro broker di grandissima qualità che permette a tutti di operare come fanno i veri professionisti del trading.

Il petrolio è in grossi guai, a meno che…

Il petrolio è sempre uno dei primi asset a subire colpi molto duri durante le crisi produttive.

Il discorso è molto semplice: se cala la produzione a livello mondiale, si consuma meno petrolio. Se si consuma meno petrolio, la domanda sui mercati finanziari scende e il prezzo di conseguenza.

In realtà organizzazioni come l’OPEC, che raccolgono molti tra i principali produttori di questo tipo di materia prima, cercano di controbattere a questo tipo di crisi riducendone la produzione e dunque abbassando l’offerta.

Ma non può essere sempre questo il caso, da un lato perché OPEC raccoglie molti ma non tutti dei paesi produttori. Dall’altro perché possono esserci interessi in lato inverso da parte di altri grandi paesi produttori, come USA, Canada e Russia, nonché anche la Norvegia.

E dunque il prezzo del petrolio durante le crisi come quella che stiamo vivendo è davvero uno di quelli più difficili da prevedere.

Se vuoi investire in petrolio in questo periodo, magari anche allo scoperto e dunque puntando su un ribasso del prezzo nei prossimi giorni, settimane, mesi, ti consigliamo di farlo con un ottimo broker.

eToro ha tutto quello di cui hai bisogno per investire sul petrolio e anche su tantissimi altri asset.

Per ulteriori approfondimenti leggi: Investire in borsa sul petrolio

Investire in borsa valori ai tempi del Coronavirus: ha senso comprare azioni?

Non c’è una risposta, perché questa in realtà che ci avete sottoposto in molti non è una domanda sensata.

La borsa opera e continuerà ad operare ancora, anche se la crisi dovesse sfuggire di mano. Vi ricordiamo che si può chiudere tutto o quasi, ma le borse difficile che chiudano i battenti. Non è successo durante le guerre mondiali e non crediamo che succederà appunto durante la crisi da Coronavirus.

Vero è che le borse non stanno passando un bellissimo momento. Milano su tutte, ma anche New York, Londra, Francoforte, Parigi, Madrid, Shangai. Il virus sta mietendo le sue vittime, proprio come a livello sanitario, anche tra i migliori centri di scambio delle azioni di tutto il mondo.

È possibile comunque investire in borsa, nonostante sia questa la situazione?

Sì, perché ci sono appunto strumenti che permettono di operare in mercati ribassisti pur portando a casa dei profitti.

  1. Vendita allo scoperto: ne abbiamo già parlato diverse volte nel corso della nostra guida di oggi e quello che abbiamo detto finora si applica ovviamente anche alla borsa valori dove si scambiano le azioni. Puoi fare vendita allo scoperto con IQ Option o con qualunque altro broker che abbiamo segnalato nel corso della nostra guida di oggi;
  2. Puoi aspettare i rimbalzi: che pur ci sono stati nei giorni passati e che continueranno, con ogni probabilità, ad esserci. Anche le fasi di crisi aperta delle borse vengon alternati a dei giorni di ripresa che permettono alle borse di tirare il fiato. Qui avrai bisogno però di un broker che piazza ordini alla velocità della luce anche sulle azioni, come fa eToro, broker specializzato anche nella compravendita di azioni dirette, oltre che tramite CFD.

Diverso è il caso di chi vuole valutare un acquisto di lungo o lunghissimo periodo. Siamo sicuri che l’acquisto oggi sia ai minimi possibili? Ovviamente non possiamo esserlo.

Chi acquista oggi su titoli che vorrebbe tenere in portafoglio a lungo, è qualcuno che dovrebbe investire su aziende molto solide e che potrebbero risentire soltanto in misura minore dalla crisi.

Una scelta che ovviamente non possiamo fare al posto vostro e che vi invitiamo a compiere non prima di avere il polso delle borse. E non prima di conoscerne i fondamentali.

Fondamentali che puoi studiare con il manuale per il trading di Investous, un manuale adatto sia a chi sta muovendo i primi passi in borsa, sia a chi invece ha già una certa esperienza.

Diversificare è importante anche oggi: anche nella crisi Coronavirus valgono le regole di sempre

Vale assolutamente la pena di ricordare ai nostri lettori che le regole di buonsenso generale che abbiamo nei momenti non di crisi hanno senso, anzi devono essere seguite, anche durante i momenti così concitati.

E una delle nostre regole di base è quella di diversificare al massimo possibile il nostro investimento. Il che vuol dire cercare di investire in comparti, settori, paesi diversi il nostro capitale.

Non mettere mai tutte le uova, per essere metaforici, nello stesso paniere. Perché il rischio di shock su un singolo settore può essere assolutamente enorme. E quindi potresti mettere il tuo capitale a rischio senza che ce ne sia giustificato motivo.

Prepara un portafoglio ben distribuito. E se non lo hai mai fatto, provaci tramite una demo gratis di Trade.com (account con 100.000€ virtuali), broker che ti mette a disposizione oltre 2.000 titoli e che offre tutti gli strumenti più interessanti per fare trading su qualunque tipo di mercato.

Pagare meno commissioni possibili è altrettanto importante

Soltanto perché pensiamo di avere delle grandi opportunità durante questo momento di crisi, non vuole dire che dovremo accettare offerte da banche e intermediari che siano poco convenienti per noi.

Che intendiamo dire? Intendiamo dire che anche in questo momento dovrai preoccuparti di pagare il meno possibile. E che dunque le banche sono e continueranno ad essere out per l’investimento.

Le banche infatti, purtroppo, ti permettono di investire soltanto a prezzi assurdi, dai 19 euro per fare trading sulla borsa italiana agli oltre 90 per fare trading spesso sui mercati internazionali.

Sono commissioni che, andrebbe ricordato, pagherai tu in prima persona e che vanno a sottrarsi da quelli che sono i tuoi possibili guadagni.

Scegli broker a zero commissioni come eToro, un broker che come tutti gli altri che abbiamo citato nel corso della nostra guida di oggi, ti permette di fare trading senza costi aggiuntivi e soltanto con un piccolissimo spread tra acquisto e vendita.

Risparmiando ogni anno migliaia di euro che invece andrebbero persi in commissioni.

Investire durante il Coronavirus: non è vero che servono capitali enormi

Mentre ci avviciniamo alla chiusura della nostra guida è bene anche ricordare che non sarà assolutamente necessario avere a disposizione i proverbiali milioni per fare trading, anche durante un periodo così complicato.

Tutti i broker che abbiamo indicato e consigliato durante la nostra guida di oggi sono broker che infatti ti permettono di investire senza alcun tipo di problema anche con capitali estremamente ridotti in quanto puoi investire con leva finanziaria. Partendo anche con poche centinaia di euro.

E addirittura IQ Option ti permette di farlo anche solo con 10 euro, uno dei broker più democratici che si siano mai ricordati in Italia e nel mondo.

Per investire in tempi di crisi (Coronavirus e non) servono nervi saldi e la migliore psicologia del trader

Siamo in chiusura davvero adesso e ti ricordiamo che i trader di successo non sono dei robot matematici, sempre in grado di prendere la migliore decisione possibile.

I trader sono fatti di carne ed ossa, nonché di aspettative e paura.

Fare trading in un momento così convulso vuol dire porre sotto enorme stress la nostra capacità di giudizio e talvolta anche la nostra tranquillità e serenità.

E servirà dunque tanto pelo sullo stomaco. Un pelo sullo stomaco che potrai sicuramente poi sviluppare ulteriormente dopo che sarai uscito indenne da questa battaglia.

Ma ricordati che avrai bisogno non solo dei migliori strumenti, come quelli che ti abbiamo comunque segnalato nel corso della nostra guida di oggi, ma anche del miglior stato d’animo e della migliore lucidità.

E se qualcuno dei tuoi investimenti non dovesse rivelarsi vantaggioso, quando senti di andare in tilt, fermati.

Perché non c’è nulla di peggio per un trader di essere poco lucido, e rischiare ancora di più ed eventualmente perdere ancora di più.

Conclusioni e opinioni finali: investire ai tempi del Coronavirus si può, anche se non sarà facile

Diffida da chi ti promette mari e monti, ovvero la possibilità di fare soldi senza rischi e senza conoscenze. Perché se è vero che si può investire ai tempi del Coronavirus, è altrettanto vero che sarà difficile farlo e che dovremo avere diversi accorgimenti da seguire, per evitare di rimetterci il proverbiale osso del collo.

Se sei di quelli che hanno paura di perdere anche una piccola parte del loro capitale, oppure che non se la sentono di viaggiare sulle montagne russe, questo non è assolutamente il periodo che fa per te.

Se invece sei di quelli che quando vedono crisi annusano opportunità, questo potrebbe essere il momento che fa al caso tuo.

Sempre ricordandoti che non c’è davvero nulla di male a fare trading anche durante questi periodi: perché chiunque abbia studiato un minimo di economia può confermarti che sono i mercati a prezzare giustamente le cose e che gli scambi non sono mai negativi.

E anche nel caso in cui dovessi decidere di puntare al ribasso su questo o quel mercato, fallo sempre matematicamente e con mente razionale.

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